CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE. LA CASSAZIONE SU UNA SENTENZA PRIMA DEL DECRETO DIGNITÀ
05/12/2019 CONTRATTO DI SOMMINISTRAZIONE. LA CASSAZIONE SU UNA SENTENZA PRIMA DEL DECRETO DIGNITÀ La Corte di Cassazione, con la sentenza n. 10726 del 2019, è tornata a pronunciarsi in merito ai limiti di estensione del sindacato giurisdizionale sulle causali giustificative di un contratto di somministrazione. La sentenza, pur facendo riferimento a norme ormai abrogate, risulta interessante alla luce delle nuove causali introdotte dal Decreto Dignità.
I CONTRATTI COLLETTIVI PIRATA. RAPPORTI DI LAVORO E LOGISTICA
31/10/2019i contratti collettivi pirata IL RICORSO A CCNL, POCO O PER NULLA RAPPRESENTATIVI, PUO' COMPORTARE IL DIFfONDERSI DI PROCESSI DI DUMPING CONTRATTUALE CON INEVITABILI RIPERCUSSIONI SU TUTTI I SOGGETTI - AVV. MARIO FUSANI. Un effetto distorsivo sulla libera concorrenza, un palese contrasto con il dettato costituzionale, una prassi al di là delle regole ma che di regole si ammanta. Non a caso vengono definiti “contratti pirata” Un tema molto delicato che investe il mondo della Logistica al pari di altri settori strategici per l’economia nazionale, è quello dei c.d. “Contratti Collettivi Pirata”. Vale a dire i contratti di lavoro firmati da sigle sindacali sconosciute e non rappresentative, a differenza dei CCNL considerati validi poiché firmati da organizzazioni sindacali datoriali e dei lavoratori rappresentative a livello nazionale. Vai al pdf dell'articolo
GF LEGAL: LEGGE 4/2013 SULLE LIBERE PROFESSIONI NON ORGANIZZATE IN ALBI, ORDINI O COLLEGI
28/10/2019 GF Legal: Legge 4/2013 sulle libere professioni non organizzate in albi, ordini o collegi a cura dell'avvocato Cristina Gandolfi In Italia si stima* che il sistema delle associazioni professionali conti oltre 3,5 milioni di professionisti, 1 milione dei quali iscritti a circa 1.500 associazioni professionali (elaborazione 2012 su dati Censis, Isfol, Istat, Minlavoro, Inps). Si tratta di una parte del Paese che produce il 9% circa del PIL. Questa parte di economia nazionale è la diretta interessata della Legge 4/2013 sulle libere professioni non organizzate in albi, ordini o collegi. La Legge 4/2013 tutela i consumatori/clienti attraverso processi di attestazione degli standard qualitativi e di certificazione di parte terza delle professioni associative. L'obiettivo principale è offrire ai professionisti, non iscritti in ordini o collegi, seppure impegnati in attività di grande interesse economico e tecnico e capaci di prestare servizi e/o opere in favore di terzi, di autoregolamentare in modo volontario queste professioni e le associazioni ad esse riconducibili, e di creare dei riferimenti di qualità che siano distintivi per i professionisti e soprattutto per chi utilizza i loro servizi professionali. Vai al link dell'articolo
RESPONSABILITA’ DEONTOLOGICA E PROFESSIONALE DEGLI ENOLOGI ANCHE CON RIFERIMENTO ALLE PECULIARITA’ DELLA LEGGE 4/2013
Ottobre 2019 Rubrica "Diritto&Lavoro" Rivista ufficiale di AssoenologiRESPONSABILITA’ DEONTOLOGICA E PROFESSIONALE DEGLI ENOLOGI ANCHE CON RIFERIMENTO ALLE PECULIARITA’ DELLA LEGGE 4/2013 Il mondo degli Enologi è interessato dalla Legge n. 4 del 2013, soprattutto considerato come la stessa Assoenologi sia inserita negli elenchi previsti da tale Legge.La Legge 4, pubblicata nella GU n.22 del 26.01.2013 ha, come obiettivo principale quello di offrire ai Professionisti, non iscritti in Ordini o Collegi, seppure impegnati in attività di grande interesse economico e tecnico e capaci di offrire servizi e/o opere in favore di terzi, di autoregolamentare in modo volontario queste professioni e le associazioni ad esse riconducibili, e di creare dei riferimenti di qualità che siano distintivi per i professionisti e soprattutto per chi utilizza i loro servizi professionali. La Legge 4/2013 è, infatti, incentrata sulle caratteristiche che le Associazioni devono avere per poter essere iscritte negli elenchi tenuti presso il Ministero dello Sviluppo Economico, nello specifico nella sezione “Professioni non organizzate in ordini e collegi: elenco delle associazioni professionali”. C’è, peraltro, un tema che in questa sede è utile affrontare, ed è quello legato alla formazione e alle conseguenti implicazioni deontologiche riconducibili a tali attività. Vai al pdf dell'articolo
RICAMBIO GENERAZIONALE IN AGRICOLTURA. L’OPPORTUNITA’ DEL CONTRATTO DI AFFIANCAMENTO PER L’AZIENDA AGRICOLA E L’ENOLOGO
Novembre 2019 Rubrica "Diritto&Lavoro" Rivista ufficiale di AssoenologiRICAMBIO GENERAZIONALE IN AGRICOLTURA.L’OPPORTUNITA’ DEL CONTRATTO DI AFFIANCAMENTO PER L’AZIENDA AGRICOLA E L’ENOLOGO Uno strumento per favorire il cambio generazioNALe e apportare innovazione nel mondo delle aziende agricole. Per il triennio 2018-2020, per i giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni, in possesso di determinati requisiti, è possibile sottoscrivere il contratto di affiancamento, da stipularsi con imprenditori agricoli o coltivatori diretti, di età superiore a 65 anni o pensionati.Sempre più spesso dilagano notizie sul rifiorito interesse dei giovani verso il mondo agricolo, senza che vengano rese altrettanto note le opportunità che il sistema offre per incoraggiare i giovani ad intraprendere tale percorso.Il Legislatore, conscio dell’attualità della tematica, è intervenuto sul punto già nel 2016 con la L. 154/2016, delegando il Governo a disciplinare il c.d. “affiancamento”, volto proprio ad agevolare il ricambio generazionale nelle azienda agricole.Vai al pdf dell'articolo
TUTELE E DIRITTI PER IL MONDO RIDER. MA L’ESPERTO LANCIA L’ALLARME: “TROPPE INCERTEZZE DA RISOLVERE”
09/09/2019TUTELE E DIRITTI PER IL MONDO RIDER. MA L'ESPERTO LANCIA L'ALLARME: "TROPPE INCERTEZZe DA RISOLVERE" Leggi regionali, iniziative dei Comuni (Bologna e Milano per esempio), sentenze dei tribunali, accordi sindacali e finalmente un recentissimo decreto legge.Al centro l'universo dei lavoratori digitali, fra cui rientra la cetegoria simbolo dei rider, che reclama un quadro di regole uniformi per uscire da un vuoto normativo - o quantomeno da una giungla - in tema di retribuzione minima, indennità speciali, tutele assistenziali e previdenziali. Che alla fine significa: evitare lo sfruttamento.Secondo l'avvocato Mario Fusani, parnter dello studio legale GF Legal, c'è appunto una pirma esigenza di fondo: "Ai rider e più in generale ai lavoratori digitali servono regole chiare". Vai al pdf dell'articolo
IMPUGNABILITA’ DEL VERBALE DI CONCILIAZIONE PER VIZIO DEL CONSENSO. UNA NUOVA LUCE SULL’ARBTIRATO LAVORO
Settembre 2019 Rubrica "Diritto&Lavoro" Rivista ufficiale di AssoenologiIMPUGNABILITA' DEL VERBALE DI CONCILIAZIONE PER VIZIO DEL CONSENSO una nuova luce sull'arbitrato lavoroI rapporti di lavoro, anche nel mondo vitivinicolo, possono attraversare c.d. momenti patologici che possono essere superati dalle parti attraverso la stipula di accordi.Affinché tali accordi possano essere definitivi e non siano più oggetto di ripensamento da parte sia del lavoratore che dell’azienda, gli stessi devono essere sottoscritti in una delle c.d. sedi protette che la legge fissa all’articolo 2113 c.c. ossia dinnanzi: al Giudice del Lavoro, alle apposite Commissioni di Conciliazione istituite presso l’ITL (Ispettorato Territoriale del Lavoro già DTL), in sede sindacale oppure ad un Collegio di conciliazione ed arbitrato irrituale. Un accordo reso solo fra gli interessati, invece, potrà essere impugnato entro 6 mesi dalla sottoscrizione (se almeno è stato fatto per iscritto) e risulterà mancante, quindi, di quel carattere di definitività che garantisce la certezza dei rapporti tra le parti.In ogni caso, affinché tale effetto di definitività possa prodursi dovranno essere rispettati i requisiti di validità ed i presupposti previsti dalla legge.Vai al pdf dell'articolo
A RIDER E LAVORATORI DIGITALI ORA SERVONO REGOLE CHIARE
07/08/2019 A RIDER E LAVORATORI DIGITALI ORA SERVONO REGOLE CHIARE In Italia si sono prese molte iniziative separate per tutelare i lavoratori digitali, a cominciare dai rider. E il nuovo decreto sembra lasciare molte questioni aperte. L'opinione di un legale. Con l’obiettivo di migliorare la trasparenza del mercato del lavoro digitale, contrastando il lavoro non sicuro e ogni forma di diseguaglianza e di sfruttamento, la Regione Lazio ha approvato delle disposizioni per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali. Si tratta della prima legge regionale in materia di lavoro gestito da piattaforme digitali (numero 4 del 12 aprile 2019), volta a introdurre forme di tutela in questo ambito. Vai al link dell'articolo
ORDINE ILLEGITTIMO. E’ RESPONSABILE ANCHE IL LAVORATORE CHE LO ESEGUE
Luglio Agosto 2019 Rubrica "Diritto&Lavoro" Rivista ufficiale di AssoenologiORDINE ILLEGITTIMO E' RESPONSABILE ANCHE IL LAVORATORE CHE LO ESEGUE Un lavoratore può rifiutarsi di eseguire un c.d. ordine illecito/illegittimo? Non solo il lavoratore può, ma deve! È quanto affermato, e confermato, dalla Giurisprudenza, sia di merito che di legittimità. Come noto, tra i doveri del lavoratore si annovera quello di obbedienza, ossia di esecuzione delle direttive, così come impartite dal datore di lavoro.Tuttavia, non ogni ordine deve essere “ciecamente” eseguito, così come non ogni ordine può essere arbitrariamente disatteso.Il lavoratore è legittimato a non seguire quegli ordini illeciti e contrari alle norme ed ai principi del nostro ordinamento che possano comportare una responsabilità penale dell’esecutore. Vai al pdf dell'articolo
FIRMATO TRA ANICA E SINDACATI IL NUOVO CCNL DEL CINEAUDIOVISIVO A CURA DI GF LEGAL
09/07/2019 FIRMATO IERI TRA ANICA E SINDACATI IL NUOVO CCNL CINEAUDIVISIVO A CURA DI GF LEGAL E' stato firmato ieri a Roma presso la sede di ANICA il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro per i dipendenti dell'industria cineaudiovisiva. ANICA ha affidato allo studio GF Legal la revisione completa del precedente contratto risalente a circa otto anni fa. Al tavolo del rinnovo, insieme all'avvocato Mario Fusani di GF Legal a capo della delegazione negoziatrice al tavolo della trattativa, i presidenti dell'ANICA e delle sue tre sezioni, i segretari di SLC/CGIL, di FISTel/CISL e di UILCOM/UIL. Il nuovo accordo regola in un testo unico, redatto ex novo, i rapporti di lavoro di chi opera stabilmente nell'ambito dell'industria cinematografica per quanto riguarda le attività tecniche di preparazione, realizzazione e post-produzione successive alle riprese sul set. Si tratta di alcune decine di migliaia di persone coinvolte nella filiera. Vai al link dell'articolo

