ATLETE, PROFESSIONISMO ESCLUSO DA NORME INCOSTITUZIONALI
08/07/2019 atlete, professionismo escluso da norme incostituzionali Dopo la legge 91/81 sono state riconosciute come proffessionistiche 6 discipline sportive, che ad oggi sono rimaste solo in 4. Sono il calcio, il golf, il baket e il ciclismo, tutte e solo nel settore maschile. Alle atlete italiane invece è negato l'accesso alla legge che regola i rapporti con le società, la previdenza, l'assistenza sanitaria, il trattamento pensionistico. Le calciatrici, ad esempio, non ricevono un vero salario, potendo percepire un "gettone stagionale" che può arrvare ad un importo massimo di 30.658 Euro esentasse". Sulla scia dell'exploit delle donne del calcio al Mondiale femminile, Mario Fusani, noto giuslavorista e partner dello studio Legale GF Legal Stp, punta l'indiice sulle norme federali e sulla legge 91/81 che lui definisce "incostituzionali" perchè determinano una "grave discriminazione" penalizzando molti atleti, tra cui le donne. "All'epoca, è stato "discriminato" lo sport femminile perchè veniva considerato non in grado di assicurare una quantità di introiti sufficienti per essere preso in considerazione come sport professionistico", dice Fusani. Vai al pdf dell'articolo
LAVORATORI DIGITALI E RIDERS, URGE UNA DISCIPLINA LEGISLATIVA UNIFORME
05/07/2019lavoratori digitali e riders, urge una disciplina legislativa uniforme È necessario un rapido e sistematico intervento del legislatore per evitare una situazione normativa a macchia di leopardo sul territorio nazionale, che disincentivi le aziende a investire per incertezza e instabilità. È emblematico il caso dei riders il cui futuro resta molto incerto a causa della mancanza di uniformità della disciplina legislativa. Il punto dello studio GF Legal. Migliorare la trasparenza del mercato del lavoro digitale, contrastando il lavoro non sicuro e ogni forma di diseguaglianza e di sfruttamento. È questo l’obiettivo che ha portato la Regione Lazio ad approvare le disposizioni per la tutela e la sicurezza dei lavoratori digitali. Si tratta della prima legge regionale in materia di lavoro gestito da piattaforme digitali (L.R. n. 4 del 12 aprile 2019), che introduce forme di tutela in questo specifico settore del mercato del lavoro. Il campo di applicazione riguarda i lavoratori digitali definiti tali in quanto, indipendentemente dalla tipologia e dalla durata del rapporto di lavoro, offrono la disponibilità della propria attività di servizio all’impresa che consiste in una piattaforma digitale, in pratica si rivolge a chi fornisce un servizio a terzi mediante l’utilizzo di un’applicazione informatica. Le principali aree di intervento della legge regionale sono la salute e la sicurezza, le tutele previdenziali e assistenziali, i compensi e le indennità speciali. «Un simile intervento normativo può generare una reazione a catena legislativa, in base alla quale ogni Regione potrebbe decidere di varare norme diverse per regolare la materia – ha sottolineato l’avvocato Mario Fusani dello studio GF Legal. Vai al link dell'articolo
LO STRUMENTO ARBITRALE NELL’AMBITO DEI RAPPORTI DI LAVORO DELLA LOGISTICA – ARBITRATO LAVORO
03/07/2019LO STRUMENTO ARBITRALE - ARBITRATO LAVORO Lo strumento arbitrale nel panorama dei rapporti di lavoro rappresenta una grande occasione per tutti gli operatori del settore anche all’interno del mondo della logistica. Ecco come funziona L’utilizzo dell’Arbitrato nell’ambito dei rapporti di lavoro per tutti coloro che operano nel settore della Logistica costituisce un grande opportunità a fronte dei non pochi vantaggi che questo istituto giuridico offre.La rapidità con la quale alcune controversie possono trovare pronta soluzione, la garanzia di alto livello professionale e conoscenza della materia da parte degli Arbitri e l’elevato grado di riservatezza che accompagna l’utilizzo di tale strumento per risolvere eventuali controversie, sono solo alcuni dei principali tratti distintivi di questo metodo alternativo al tradizionale, lungo e dispendioso, iter giudiziario per risolvere controversie giuslavoristiche in uno dei settori chiave per il commercio nazionale e internazionale. Per comprendere meglio l’argomento di cui si sta parlando, è necessario dapprima esaminare la nozione dell’istituto e della c.d. Clausola Compromissoria, in secondo luogo distinguere tra le forme di arbitrato rituale e irrituale. In terzo luogo sarà utile evidenziare il carattere peculiare dell’arbitrato in materia di lavoro evidenziando la specifica norma del CCNL Trasporto e spedizione merci – Fai che rinvia alla Clausola Compromissoria per poi esaminare cosa significhi “certificare” una clausola compromissoria. Vai al pdf dell'articolo
ENOTURISMO, CONTRATTI FLESSIBILI
01/07/2019ENOTURISMO, CONTRATTI FLESSIBILI E' possibile assumere a tempo determinato senza vingoli. Il turismo del vino è una attività agricola connessa e, in quanto tale, permette alle società agricole di beneficiare di potenziali vantaggi anche per quanto riguarda l’assunzione di personale. Per esempio, potranno beneficiare del sistema di deroghe previsto per il settore agricolo e potranno continuare a occupare operai a tempo determinato in modo pienamente libero e flessibile, come in precedenza, senza vincoli di forma, di causale, di proroga e di rinnovo. È questo uno degli effetti del Decreto attuativo del Ministero delle politiche agricole, forestali e del turismo (Mipaaft), del 12 marzo scorso (pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 15 aprile 2019), nel quale vengono specificate le Linee guida e gli indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica che completa il quadro delle disposizioni in materia introdotte con la legge di Bilancio del 2018, che erano rimaste ancora inapplicate. Vai al pdf dell'articolo
ARBITRATO NEI RAPPORTI DI LAVORO NELL’ARTE E NELLO SPETTACOLO. IL TEMA AFFRONTATO DALL’AVVOCATO MARIO FUSANI AI GIARDINI DELLA BIENNALE DI VENEZIA
02/07/2019 Rassegna web Arbitrato nei rapporti di lavoro nell'arte e nello spettacoloIl titolo del tema affrontato dall'Avvocato Mario Fusani alla Tavola Rotonda all'interno dell'evento che si è svolto il 28 giugno 2019 a Venezia su "Creazioni d'arte e soluzione in arbitrato delle controversie".L’avvocato Mario Fusani dello studio GF Legal di Milano, ha partecipato all'incontro portando la sua esperienza a proposito di arbitrato nel mercato dell’arte e dello spettacolo. Un tema di grande rilevanza per la cultura del nostro Paese.Durante l'incontro ha offerto un approfondimento sulle peculiarità dell’arbitrato quale metodo alternativo di risoluzione delle controversie nell’ambito dei rapporti di lavoro, sia nell’arte sia nello spettacolo. Due mondi in cui le controversie tra datori di lavoro e dipendenti, ovvero committenti e artisti, sono spesso soggette a ulteriori complicazioni quali le distanze, la lingua, i tempi per i contratti di lavoro a termine etc.
SENTENZA CANNABIS. L’IMPATTO SUI LAVORATORI. LE INTERVISTE DI LE FONTI LEGAL CON MARIO FUSANI
25/06/2019 SENTENZA CANNABIS. L’IMPATTO SUI LAVORATORI Le Interviste di Le Fonti Legal con Mario Fusani – 25 Giugno 2019 @RIPRODUZIONE RISERVATA – L’intervista all’avvocato Mario Fusani – GF Legal – Le Fonti Legal
COLTIVATORI ED ESERCIZI COMMERCIALI “MOLTI POSTI DI LAVORO A RISCHIO CON LO STOP ALLA CANNABIS LIGHT”
10/06/2019COLTIVATORI ED ESERCIZI COMMERCIALI "MOLTI POSTI DI LAVORO A RISCHIO CON LO STOP ALLA CANNABIS LIGHT" LA SENTENZA della Cassazione sulla cannabis light ha decretato che vendere i derivati della cannabis rappresenta un reato, aggiungendo «salvo che tali prodotti siano privi di efficacia drogante». Con l'avvocato Mario Fusani, cofondatore della law firm GF Legal, affrontiamo un aspetto particolare (al di là delle valutazioni di merito sull'uso della cannabis), l'impatto cioè sul fronte dell'occupazione: coltivatori e titolari degli esercizi i più danneggiati. Vai al pdf dell'articolo
DECRETO ENOTURISMO: NUOVE OPPORTUNITA’ DI LAVORO
Giugno 2019 DECRETO ENOTURISMO: NUOVE OPPORTUNITA’ DI LAVORO Rubrica "Diritto&Lavoro"Rivista ufficiale di Assoenologi L’Italia dell’enoturismo, o turismo del vino, offre una infinita possibilità per la crescita del Paese. Oltre a valorizzare le produzioni vitivinicole del territorio, offrirà nuove opportunità di lavoro per il settore anche con contratti a tempo determinato (dopo le modifiche del c.d. “Decreto Dignità”) L’ENOTURISMO E’ FINALMENTE LEGGEL’attività enoturistica è considerata attività agricola connessa, ove svolta dall’imprenditore agricolo, singolo o associato”. A stabilirlo è il recente Decreto attuativo del MIPAAFT pubblicato nella GU del 15 aprile 2019 nel quale vengono specificate le Linee guida e indirizzi in merito ai requisiti e agli standard minimi di qualità per l’esercizio dell’attività enoturistica.Vai al pdf dell'articolo
CONCILIAZIONE SINDACALE L’OMBRA DEI CONTRATTI PIRATA
03/06/2019 CONCILIAZIONE SINDACALE L'OMBRA DEI CONTRATTI PIRATA In Italia, stiamo assistendo ad una deriva preoccupante nel mondo del lavoro, che riguarda le cosiddette "transazioni in sede sindacale". E' la stessa deriva che ha portato in questi anni al fenomeno dei contratti pirata, sottoscritti da pseudo sindacati, che hanno alimentato la concorrenza sleale con contraccolpi negativi sia sul versante retributivo che sulla qualità dei prodotti". A Mario Fusani, giuslavorista e parner dello studio legale GF Legal stp, è nota questa "falla" all'interno della delicata macchina della conciliazione in sede sindacale. Pratica diffusa per dipanare i contenziosi tramite un accordo economico tra datore di lavoro e dipendente alla presenza di un conciliatore:"Il problema è che spesso il conciliatore viene scelto al di fuori di qualisiasi vincolo e senza consultare la controparte, cioè il lavoratore. Con il risultato che molte transazioni in sede sindacale sono illegittime". Vai al pdf dell'articolo
CONTRATTI PIRATA: PER GF LEGAL SERVE UN CODICE UNICO DEL CCNL
14/05/2019RASSEGNA WEB CONTRATTI PIRATA: PER GF LEGAL SERVE UN CODICE UNICO DEL CCNL Lo studio chiede una nuova normativa per impedire pratiche sleali nelle gare d’appalto. È stato annunciato in Aula al Senato il disegno di legge S.1232 del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) per la creazione di un codice unico dei contratti collettivi nazionali di lavoro (CCNL) da realizzare in collaborazione con INPS.Il ddl, presentato ai sensi dell’art. 99, comma 3, della Costituzione, approvato dall’Assemblea del CNEL nella seduta del 27 marzo 2019, relatore il consigliere Michele Faioli, “definisce il codice unico di identificazione dei contratti e degli accordi collettivi di lavoro nazionali depositati e archiviati, attribuendo una sequenza alfanumerica a ciascun contratto o accordo collettivo - recita il testo. - Il codice CCNL è altresì inserito dall’INPS nella disciplina relativa alla compilazione digitale dei flussi delle denunce retributive e contributive individuali mensili, con relativo obbligo del datore di lavoro di indicare per ciascuna posizione professionale il codice CCNL riferibile al contratto o accordo collettivo applicato”. Vai al link dell'articolo

