02/03/2020IN AFFIANCAMENTO PER FAVORIRE RICAMBIO E INNOVAZIONE | ITALIAOGGI IL CONTRATTO INTRODOTTO DALLA LEGGE 205/2017. Uno strumento per favorire il cambio generazionale e apportare innovazione nel mondo delle aziende agricole. Con questi obiettivi è stato introdotto il contratto di affiancamento: per il triennio 2018-2020, per i giovani di età compre­ sa tra i 18 e i 40 anni in possesso di determinati requisiti, è possibile sotto­scrivere il contratto di affiancamento, da stipularsi con imprenditori agricoli o coltivatori diretti, di età superiore a 65 anni opensionati.

01/03/2020CONTRATTI PIRATA, DUMPING E RAPPRESENTANZA SINDACALE | DIRITTO&GIUSTIZIA Sempre più spesso si sente parlare di contratti pirata e di misurazione della rappresentanza sindacale. Questi due fenomeni, infatti, sono strettamente connessi tra di loro, e sono alcuni degli argomenti su cui si sta concentrando l’attenzione di istituzioni ed esperti giuslavoristi. Con il termine contratti pirata si intendono alcuni contratti collettivi sottoscritti da sindacati minoritari e associazioni imprenditoriali, poco rappresentativi delle parti sociali, con l’obiettivo di costituire un’alternativa ai contratti collettivi nazionali c.d.  “tradizionali”. L’uso della parola “pirata” deriva dal fatto che tali contratti prevedono condizioni normative ed economiche inferiori rispetto a quelli siglati dai sindacati confederali (ad esempio retribuzioni minime inferiori; un minor numero di ferie o permessi etc…).

26/02/2020i VANTAGGI DELL'ARBITRATO IN MATERIA DI LAVORO | DIRITTO&GIUSTIZIA Sempre più spesso, per non dire che si tratta di un dibattito ormai troppo vecchio, si sente parlare di eccessiva durata dei processi, spesso anche di quelli in materia di lavoro, seppure si tratti di una materia dotata di un rito caratterizzato dall’immediatezza. Con il termine Arbitrato ci si riferisce a una delle forme principali di risoluzione alternativa delle controversie (cc.dd. ADR) volta, soprattutto, a consentire una risoluzione più rapida delle stesse e, dal punto di vista statuale, a favorire la deflazione del contenzioso che rallenta per l’appunto l’attività dei Tribunali italiani. In ambito lavoristico l’arbitrato ha avuto alterne vicende e il ricorso a questo strumento appare ancora timido nonostante il c.d. Collegato lavoro (L. n. 183/2010) abbia innovato la materia con l’obiettivo di favorire una maggiore diffusione dell’istituto. Nella generalità dei casi le parti ricorrono all’arbitrato quando, essendo insorta una controversia di lavoro tra loro, non intendono portare la stessa di fronte al Tribunale del Lavoro.

03/02/2020LA SVOLTA DELLO SMART WORKING | AFFARI E FINANZA - LA REPUBBLICA Mario Fusani (GF Legal): "QUESTA INNOVAZIONE OTTIMIZZA IL RAPPORTO UOMO-TEMPO: PIù SODDISFAZIONE E PERFORMANCE, UNA SORTA DI NUOVO WELFARE" Si tratta di un passaggio epocale nel mondo del lavoro, lo smart working - o lavoro agile - se utilizzato nel modo giusto, può davvero rappresentare in prospettiva il nuovo welfare aziendale.

27/01/2020Dal contratto di affiancamento una spinta all'innovazione e al ricambio generazionale | AGRISOLE - IL SOLE 24ORE Mario Fusani (GF Legal): lo strumento, introdotto in via sperimentale nel 2018, può essere l'occasione per un giovane libero professionista di gestire un'impresa agricola già avviata, con il tutoraggio di un agricoltore esperto Introdotto per agevolare il ricambio generazionale e favorire l'inserimento dei giovani nel settore dell'agricoltura, il contratto di affiancamento è da considerare uno strumento utile per semplificare il passaggio generazionale e anche apportare innovazione nel mondo delle aziende agricole. La Legge di Bilancio 2018 ha introdotto, in via sperimentale per il triennio 2018-2020, la possibilità di stipulare contratti di affiancamento tra giovani con un'età compresa tra i 18 e i 40 anni e imprenditori agricoli o coltivatori diretti over 65 anni o pensionati.

10/01/2020SENTENZA "CANNABIS" GLI EFFETTI SUI POSTI DI LAVORO | Le Fonti Legal La Cassazione ha stabilito che la vendita dei derivati rappresenta un reato, salvo che taliLa Cassazione ha stabilito che la vendita dei derivati rappresenta un reato, salvo che taliprodotti siano privi di efficacia drogante. Ne abbiamo parlato con Mario Fusani, di GF Legal Articolo di Alessandra Leone su Le Fonti Legal LE FONTI pubblica l'intervista dell'avvocato Mario Fusani sull'impatto della sentenza della Cassazione (n. 30475 del 10 luglio 2019) in cui viene dichiarato reato la vendita delle inflorescenze di Cannabis Light, mettendo in crisi l´intera filiera con notevoli ripercussioni sull´occupazione.A dicembre le Sezioni Unite della Cassazione sono tornate ad occuparsi della coltivazione di droghe leggere.La Corte ha infatti stabilito che non costituisce reato la coltivazione di Cannabis purché in minime quantità e svolta in forma domestica e, quindi, appaia destinata in via esclusiva all'uso personale del coltivatore.Si tornata a parlare di Cannabis ma non da un punto di vista dell'impatto sulle aziende, e quindi sui relativi rapporti di lavoro. Attendiamo l'evoluzione da questo punto di vista Na abbiamo parlato ai microfoni di Le Fonti Tv con Mario Fusani di GF Legal.  Riproponiamo l'intervista con l'articolo di Alessandra Leone pubblicata su Le Fonti Legal

15/12/2019UNA LEGGE SUI RIDER MAL FATTA CHE CI RIPORTA ALL'OTTOCENTO | ECONOMY MAG anziche' tutelare i laVoratori della gig economy, la nuova norma rimane opaca sui termini di assunzione e rischia di agevolare nuove forme di caporalato. l'analisi di mario fusani, fondatore di gf legal Articolo di Marco Scotti su EconomyMag Se vivete a Milano o a Roma, vi saretee vivete a Milano o a Roma, vi sareteresi conto che ultimamente si sono - moltiplicati sui marciapiedi e per lestrade ragazzi che sfrecciano con le loro biciclette. Hanno in spalla dei giganteschi "cubi"con i loghi dei più importanti marchi di fooddelivery: Deliveroo, UberEats, Glovo e chi più ne ha più ne metta. Il governo giallo-rosso-verde (trattasi di argomento trasversale ai due esecutivi che si sono alternati) ha pensato bene, tra una crisi dell'Uva e una flat taxda rimodulare, di legiferare a tutela dei rider. E, indovinate un po', l'ha fatto malissimo. Vai al pdf dell'articolo