ARBITRATO NELLE CONTROVERSIE DI LAVORO IN AMBITO INTERNAZIONALE. CORTE DI CASSAZIONE N.11129 DEL 10 GIUGNO 2020 | DIRITTO.IT
31/08/2020ARBITRATO NELLE CONTROVERSIE DI LAVORO IN AMBITO INTERNAZIONALE. IL CASO DI UN DIPENDENTE DI AMBASCIATA ESTERA IN ITALIA | DIRITTO.IT lo strumentoarbitrale nelle controversie di lavoro internazionali e' una valida soluzione al limite della giurisdizione del Giudice. Il caso della Corte Suprema di Cassazione (Ordinanza n. 11129 del 10 giugno 2020) di un dipendente di un'Ambasciata estera in Italia verso lo Stato datore di lavoro. Attivare una procedura arbitrale per risolvere le controversie anche in materia di lavoro, in un caso di contenzioso tra Stati e persone fisiche o giuridiche, permette di risolvere la lite superando le difficoltà legate alla diversità del sistema giuridico, della lingua e culturale, assicurando alle parti una risoluzione della lite in tempi certi e rapidi nel massimo rispetto della riservatezza..
ARBITRATO LAVORO. CONTROVERSIE DI LAVORO: I VANTAGGI DELL’ARBITRATO IN 5 PUNTI | IL GIORNALE DELLE PMI
20/07/2020ARBITRATO LAVORO. controversie di lavoro: i vantaggi dell'arbitrato in cinque punti principali | IL GIORNALE DELLE PMI Anche per le piccole e medie imprese (PMI) l'arbitrato, quale metodo alternativo di risoluzione delle controversie, puo' essere una valida soluzione per evitare il ricorso al giudice. tempi certi e più rapidi, rispetto ad un normale iter giudiziario sono solo alcuni dei vantaggi di questo particolare strumento. Nell'ambito della gestione dei rapporti di lavoro e, in particolare, per la risoluzione di una lite in materia di lavoro, il datore di lavoro e il dipendente possono scegliere di affidarsi ad un procedimento arbitrale rimettendo la decisione del contenzioso ad uno o più soggetti privati (c.d. Arbitro o Collegio Arbitrale), chiamati a pronunciare un lodo arbitrale. .
SMART WORKING, OPPORTUNITA’ O DIRITTO? GLI EFFETTI DELLA NORMATIVA ALLA LUCE DELLE RECENTI SENTENZE SULLA COMPATIBILITA’ DEL LAVORO AGILE | IL SOLE 24ORE
15/07/2020SMART WORKING, OPPORTUNITA' O DIRITTO? GLI EFFETTI DELLA NORMATIVA ALLA LUCE DELLE RECENTI SENTENZE SULLA COMPATIBILITA' DEL LAVORO AGILE | IL SOLE 24ORE DAL DECRETO "CORONAVIRUS" AL DECRETO "RILANCIO". L'EVOLUZIONE NORMATIVA E LE RECENTI SENTENZE SUL diritto di svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile, a condizione che ci sia compatibilità con le caratteristiche e l'effettiva possibilità di svolgimento della prestazione lavorativa da parte del lavoratore. Con l'emergenza Covid19, il Governo, ha contribuito alla diffusione dello smart working in Italia invitando le aziende all'utilizzo di questo strumento di lavoro.Al di là dei molti modi con cui può essere declinata la modalità di lavoro agile e delle molte implicazioni, anche di carattere sociale, è possibile iniziare a trasse quale primo bilancio dell'utilizzo di tale strumento con riferimento a quattro recenti pronunce di alcuni tribunali italiani.
CASSAZIONE 6289/2020 | DISTACCO E DEMANSIONAMENTO. ISTITUTI DIVERSI UNITI NELLA MOBILITA’ | IUS IN ITINERE
12/06/2020DISTACCO E DEMANSIONAMENTO. ISTITUTI DIVERSI UNITI NELLA MOBILITA' - CASSAZIONE 6289/2020 | IUS IN ITINERE COMMENTO ALLA Sentenza DELLA Corte di Cassazione Civile, Sezione Lavoro, del 05/03/2020, n. 6289 RELATIVA AL Ricorso dei lavoratori A SEGUITO RIORGANIZZAZIONE DEL PERSONALE DELL'AZIENDA, PREVIO ACCORDO SINDACALE VOLTO A LIMITARE LA PROCEDURA DI LICENZIAMENTO COLLETTIVO. Ricorso dei lavoratori per accertamento della illegittimità sia di un distacco presso diversa società, sia dei demansionamenti e delle successive dequalificazioni, rigettato dalla sezoine lavoro del Tribunale di La Spezia.
FASE 3. STRATEGIA AMMORTIZZATORI SOCIALI MEDIO-LUNGO TERMINE | ADNKRONOS LABITALIA
09/06/2020FASE 3. STRATEGIA AMMORTIZZATORI SOCIALI MEDIO-LUNGO TERMINE | ADNKRONOS LABITALIA Dopo fine cig per Covid, attivabile cigo, ma procedura è molto più complessa. l'intervista all'avvocato giuslavorista mario fusani, co-fondatore di gf legal. Per un rilancio efficace e duraturo dell’attività non basta usufruire degli ammortizzatori sociali previsti durante la crisi emergenziale del momento. Necessaria, sin da subito, una valutazione degli strumenti a disposizione degli imprenditori per una strategia a medio-lungo termine, attraverso la riorganizzazione del personale, la riprogrammazione delle attività e accordi sindacali che permettano una rimodulazione ad hoc dell’orario di lavoro". Lo dice ad Adnkronos/Labitalia l'avvocato giuslavorista Mario Fusani, co-fondatore di GF Legal. .
LEGGE 231/2001 E RESPONSABILITA’ DEI DIPENDENTI ANCHE NEL SETTORE ENOLOGICO | L’ENOLOGO RIVISTA UFFICIALE DI ASSOENOLOGI
08/06/2020LEGGE 231/2001 E RESPONSABILITA’ DEI DIPENDENTI, ANCHE NEL SETTORE ENOLOGICO | l'enologo RIVISTA ufficiale di assoenologi il D. lgs. 231/2001 ha un rilevante impatto anche per tutte le aziende che operano nel settore enologico. tale Legge, infatti, indica un modello organizzativo adottato da persone giuridiche, o associazioni prive di personalità giuridica, volto a prevenire la responsabilità penale delle aziende. Più esattamente, si tratta del complesso di norme inserite nel decreto legislativo 231, in vigore dal 4 luglio 2001 che prevedono un regime di responsabilità “da reato” per amministratori, rappresentanti e direttori di enti giuridici, nel caso di commissione o tentata commissione di fattispecie di reati specificamente individuati nell'interesse o a vantaggio degli enti stessi.
NASCE FLEX IMPRESA: ECCO COME CAMBIA IL MODUS OPERANDI DEGLI STUDI LEGALI | LA REPUBBLICA
08/06/2020NASCE FLEX IMPRESA: ECCO COME CAMBIA IL MODUS OPERANDI DEGLI STUDI LEGALI | LA REPUBBLICA Delineare le criticità organizzative di un’azienda, valutare nuovi modelli gestionali, stabilire strategie e ridefinire le azioni. E’ la mission con cui è nata Flex ImpresA. Team di avvocati e professionisti, indipendenti, con esperienza pluriennale in materia societaria, contrattuale, lavoristica, bancaria e concorsuale, finanziaria, innovazione e strategia aziendale.
CANONI DI LOCAZIONE: GLI IMPIANTI SPORTIVI ESCLUSI DAL CREDITO D’IMPOSTA
26/05/2020canoni di locazione: gli IMPIANTI sportivi esclusi dal credito d'imposta | diritto24 IL SOLE 24ORE dal credito d'imposta del 60%, previsto nel decreto legge 34/2020 c.d. "rilancio" esclusi impianti sportivi, palestre e piscine che usufruiscono di spazi concessi in locazione. L'art. 28 del Decreto "Rilancio", relativo al credito d'imposta per un importo corrispondente al 60% di quanto dovuto al locatore, per i periodi di marzo, aprile e maggio, estende l'applicazione del medesimo a svariate attività: industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico, nonché nel caso di esercizio abituale e professionale dell'attività di lavoro autonomo.Non vi è, tuttaiva, riferimento a chi si occupa di attività sportive (gestori di impianti sportivi, palestre, piscine).
LE BOUTIQUE FANNO RETE E APRONO ALL’APPORTO DI ALTRI PROFESSIONISTI | IL SOLE 24ORE
18/05/2020LE BOUTIQUE FANNO RETE E APRONO ALL'APPORTO DI ALTRI PROFESSIONISTI | IL SOLE 24ORE l'avvocato mario fusani, founding partner di gf legal, parla del progetto "flex impresa" per una consulenza ancora piu' ampia ALLE AZIENDE CHE DOVRANNO CONVIVERE CON LA NUOVA ORGANIZZAZIONE POST COVID-19. Per far fronte alle necessità straordinarie del momento abbiamo deciso di offrire alle aziende una consulenza ancora più ampia.Insieme ad altri professionisti, con esperienza pluriennale in ambiti legali diversi da quelli di nostra competenza, siamo in grado di offrire un'assistenza completa nella gestione della crisi e nella riorganizzazione aziendale.
COLLABORAZIONE TRA AZIENDE E RAPPRESENTANZE SINDACALI PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITA’ | IL GIORNALE DELLE PMI
13/05/2020COLLABORAZIONE TRA AZIENDE E RAPPRESENTANZE SINDACALI PER LA RIPRESA DELLE ATTIVITA' | IL GIORNALE DELLE PMI Al termine della fase di lockdown, iniziata la c.d. Fase2, per le aziende è ora fondamentale organizzare il lavoro nel rispetto delle misure di sicurezza e delle esigenze di tutti. In questo momento di cambiamento e di ripresa fondamentale, per le aziende, riprensare alla riorganizzazione del personale, dei luoghi di lavoro e delle modalità con cui dovrà essere effettuata la prestazione lavorativa, ciascuna secondo le proprie necessità e le proprie caratteristiche. Importante la collaborazione tra aziende e rappresentanti sindacali per trovare nuove soluzioni condivise per una ripresa delle attività con progetti a medio-lungo termine.

