GLI ESONERI CONTRIBUTIVI NELLE ASSUNZIONI A TEMPO INDETERMINATO
E' di rilevante interesse oltre che di grande impatto rispetto ai recenti interventi normativi in materia di rapporti di lavoro, la Lettera Circolare prot. n. 0009960 del 17.06.2015 con cui la Direzione Generale per l'Attività ispettiva del Ministero del Lavoro pubblica fornisce indicazioni alle proprie sedi territoriali oltre che a Inps, Inail e agenzia delle Entrate, in relazione a possibili comportamenti elusivi peraltro in alcuni casi già riscontrati "volti alla precostituzione artificiosa delle condizioni per poter godere del beneficio" dell'esonero con
SOMMINISTRAZIONE TRANSNAZIONALE DI LAVORO
Segnaliamo come il Ministero del Lavoro, con la Circolare 9 aprile 2015, n. 14, sia intervenuto in merito alle iniziative di agenzie di somministrazione di altri Stati membri dell'Unione europea che propongono il ricorso a manodopera straniera, evidenziando i forti vantaggi, anche di natura economica, di cui potrebbero beneficiare le imprese, promuovendo, in particolare, l'utilizzo di lavoratori interinali con contratto rumeno, assicurando una maggiore flessibilità e l'assenza totale di alcuni obblighi di carattere retributivo (13a, 14a, TFR ecc.).
ANICA ASSISTITA DALL’AVV. MARIO FUSANI COMUNICA CHE
COMUNICATOSTAMPA Contratto Nazionale per le Troupes: firmata l’intesa per la sperimentazione E’ stato firmato dai rappresentanti delle associazioni datoriali dell’audiovisivo ANICA, APT e APE e dai sindacati di categoria SLC/CGIL- FISTel/CISL e UILCOM/UIL, il Protocollo d’Intesa per l’accordo di rinnovo del Contratto Collettivo Nazionale per gli addetti alle Troupes. Il nuovo contratto introduce importanti elementi […]
OBBLIGHI INFORMATIVI E CONTROLLI IN AZIENDA DOPO IL JOBS ACT
A seguito della riforma fatta dal Jobs Act all'articolo 4 dello Statuto dei lavoratori, viene rafforzato l'obbligo di informare i lavoratori sui controlli effettuati in azienda. Oggi, l'informativa richiesta sembra essere più ampia di quella fino ad ora utilizzata in base all'articolo 13 del Codice della privacy.
SULLA NOZIONE DI STABILIMENTO IN MATERIA DI LICENZIAMENTI COLLETTIVI
E' di indubbia rilevanza anche per l'ordinamento italiano, la sentenza sul tema dei requisiti geografici-quantitativi in tema di licenziamenti collettivi della Corte di Giustizia dell'Unione Europea (causa C-80/14 Union of Shop, Distributive and Allied Workers (USDAW) & B. Wilson / WW Realisation 1 Ltd (in liquidazione), Ethel Austin Ltd, & Secretary of State for Business, Innovation and Skills). Nello specifico, le società WW Realisation ed Ethel Austin erano imprese di vendita al dettaglio, operanti con i mar
IL CONTRATTO A TERMINE DOPO IL D.L. 34 del 2014
L'istituto del contratto a termine è stato modificato dal recente intervento legislativo e oggi risulta caratterizzato da nuove quattro condizioni per addivenire alla sua stipula: 1) la clausola appositiva del termine va inserita nell'atto scritto, che deve richiamare espressamente i diritti di precedenza. Si tenga comunque presente che il sistema delle causali non scompare del tutto in quanto l'art. 10, 7°comma, del d. lgs. n. 368/2001 continua a prevedere l'esclusione dai limiti numerici dei contratti stipulati per
PRESTAZIONI DISCONTINUE E AMMORTIZZATORI SOCIALI
La gestione delle prestazioni discontinue e il riflesso sugli ammortizzatori sociali di Mario Fusani articolo pubblicato sul Quotidiano del Lavoro del Sole 24 ore del 23 Ottobre 2014 Le prestazioni discontinue o di durata limitata nel tempo, a parità di quantità lavorativa rispetto a prestazioni distribuite con maggior omo
COMMENTO ALLA SENTENZA DEL TRIBUNALE CIVILE DI PADOVA – I SEZ. CIVILE LAVORO DEL 18 LUGLIO 2014
Non è raro che il tema degli appalti, nell'ambito del diritto del lavoro, divenga oggetto di pronunce significative da parte dei Giudici del Lavoro. In questo senso, è significativa la sentenza del 18 luglio 2014 con la quale il Tribunale di Padova, è entrato nel merito del termine di decadenza per l'impugnazione del licenziamento connesso all'azione di accertamento, volta alla verifica della sussistenza del rapporto di lavoro in capo ad un soggetto diverso da quello con il quale era stato stipulato il contratto.
LA RAPPRESENTATIVITA’ SINDACALE DOPO LA SENTENZA DELLA CORTE COSTITUZIONALE N. 231/ 2013
La sentenza della Corte Costituzionale n. 231/2013 va letta ed interpretata alla luce delle precedenti pronunce della stessa Corte che hanno esaminato l'art 19 dello Statuto dei Lavoratori. Tra questi precedenti quelli che maggiormente vengono in considerazione sono la sentenza n. 244/1996 (e le ordinanze ad essa prossime). A proposito della compatibilità dell'art. 19 suindicato con la Costituzione, vi è infatti un legale molto stretto tra queste decisioni e l'ultima sentenza n
L’ARTICOLO 29 DEL D.LGS. N. 276 DEL 2013 E I SUOI PROBLEMI APPLICATIVI
Con la sentenza n. 22728 del 4 ottobre 2013, la Corte di Cassazione Sezione Lavoro ha statuito l'assenza della responsabilità solidale per l'azienda committente in relazione ai crediti del lavoratore dipendente dell'azienda appaltatrice maturati in seguito alla fine del contratto d'appalto. La vicenda concerne un dipendente di azienda appaltatrice che dopo essere stato licenziato non aveva ottenuto dal datore di lavoro l'indennità di mancato preavviso e si era rivolto alla società appaltante per ottenere quanto dovuto in base a questo titolo.

