Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia - FAMILY ACT Il 12 maggio 2022 è entrato in vigore il c.d. “Family Act”, la Legge 7 aprile 2022 n. 32, recante le “Deleghe al Governo per il sostegno e la valorizzazione della famiglia”. Il Family Act si inserisce in un contesto di riforma delle politiche familiari, delle pari opportunità per le donne e per gli uomini, dei congedi parentali e delle nuove prospettive economiche e finanziarie per i giovani, costituendo,

LO STATO DI ATTUAZIONE DELLO SMART WORKING IN ITALIA La legge che regolamenta lo smart working in Italia è entrata in vigore il 14 luglio 2017 introducendo una nuova modalità di svolgimento dell’attività lavorativa fondata sulla flessibilità e l’autonomia degli spazi in cui lavorare, spesso legata al raggiungimento dei risultati fissati dal datore di lavoro.Nonostante l’iniziale limitato utilizzo di tale strumento, esso si è rivelato essenziale per contrastare la diffusione della pandemia da Covid-19: quasi la total

Attuazione della direttiva Ue 2019/1158: nuove tutele per la conciliazione vita-lavoro dei genitori Il 22 giugno 2022 sono stati approvati dal Consiglio dei Ministri i decreti legislativi, che, in attuazione delle direttive UE, hanno ampliato le tutele previste per i lavoratori genitori. In particolare, gli interventi si rivolgono ai lavoratori dipendenti, ai professionisti e ai lavoratori autonomi al fine di migliorare la conciliazione della vita lavorativa e della vita familiare

informazioni che il datore di lavoro deve fornire al lavoratore in sede di costituzione del rapporto di lavoro - Direttiva Ue 2019/1152 Il 22 giugno il Consiglio dei Ministri ha approvato gli schemi dei decreti legislativi che recepiscono le direttive Ue 2019/1158 e 2019/1152. Tra le altre, le disposizioni della direttiva 2019/1152 ampliano le informazioni che il datore deve fornir

Sentenza n.125/2022 della Corte Costituzionale Con la sentenza n. 125/2022, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 18, settimo comma, secondo periodo, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), come modificato dall’art. 1, comma 42, lettera b), della legge 28 giugno 2012, n. 92 (Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in

interventi datoriali e diritti del dipendente nel lavoro in remoto Negli ultimi anni il lavoro da remoto si è rivelato uno strumento fondamentale per la maggior parte delle aziende e lavoratori che hanno potuto continuare a svolgere la propria attività in sicurezza. Tuttavia, dal 31 agosto 2022 le aziende non potranno più ricorrere allo smart working c.d. “semplificato”, ma dovranno stipulare un accordo che definisca diritti e doveri delle parti. Aggiornamento al

IL LICENZIAMENTO DEL DIRIGENTE NELLA NORMATIVA EMERGENZIALE All’inizio della crisi pandemica, in un periodo di grande difficoltà economica e finanziaria, il Governo ha varato una serie di misure volte a preservare il livello occupazionale. Tra gli interventi principali, il c.d Decreto “Cura Italia” (D. L. 18/2020) aveva previsto all’art. 46 il divieto di licenziamento dei lavoratori per giustificato motivo oggettivo. Il cosiddetto blocco dei licenziamenti è stato poi prorogato fino al 2021 grazie ad altri

Protocollo aggiornato anti Covid-19 del 30 giugno 2022: Uso delle mascherine FFP2, Gestione Di Una Persona Sintomatica In Azienda, Lavoratori fragili, Accesso e gestione dei locali aziendali e degli spazi comuni, gestione degli appalti e smart working. Il 30 giugno il ministero del Lavoro, il ministero della Salute, il MISE, l’INAIL e le parti sociali hanno sottoscritto il Protocollo condiviso di aggiornamento delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2/COVID-19 negli ambienti di lavoro, alla luce dei nuovi interventi legislativi.