Licenziamenti collettivi e Corte di Cassazione
LICENZIAMENTI COLLETTIVI: L’ORIENTAMENTO DELLA CORTE DI CASSAZIONE VA CONSOLIDANDOSI La Corte di Cassazione continua ad occuparsi di licenziamenti collettivi, ribadendo il proprio orientamento. In particolare l’ordinanza del 06 febbraio 2023 n. 3511 riafferma, in tema di licenziamento collettivo per riduzione di personale, che, benché l’individuazione dei lavoratori da licenziare debba avvenire riguardo al “complesso aziendale”, la platea dei lavoratori interessati alla riduzione di persona
Obbligo di repêchage valido anche per le posizioni libere in futuro
Cos'è l'obbligo di repêchage (ripescaggio) e cosa stabilisce la Corte di Cassazione dall'8 maggio 2023? Nel diritto del lavoro, il c.d. “obbligo di repêchage” rinvia ad una creazione giurisprudenziale, ormai consolidata, per cui in caso di licenziamento per giustificato motivo oggettivo, il datore di lavoro è tenuto a dare prova di non poter offrire al lavoratore uscente posizioni di lavoro analoghe, o inferiori rispetto a quella precedentemente occupata, e disponibili al momento del licenziamento. La Cor
Nullità licenziamento e tutela reale del lavoratore | IL GIORNALE DEL RIVENDITORE AGRICOLO
Gennaio-Febbraio 2023 NULLITÀ E TUTELA NELLA RISOLUZIONE DEI CONTRATTI DI LAVORO, la normativa per i licenziamenti | IL GIORNALE DEL rivenditore agricolo Il licenziamento per un dipendente di un’azienda con meno di 15 dipendenti risulta nullo se viola l’art. 2110 del Codi
Licenziamento per giustificato motivo oggettivo insussistente
Sentenza n.125/2022 della Corte Costituzionale Con la sentenza n. 125/2022, la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art. 18, settimo comma, secondo periodo, della legge 20 maggio 1970, n. 300 (Norme sulla tutela della libertà e dignità dei lavoratori, della libertà sindacale e dell’attività sindacale nei luoghi di lavoro e norme sul collocamento), come modificato dall’art. 1, comma 42, lettera b), della legge 28 giugno 2012, n. 92 (Disposizioni in materia di riforma del mercato del lavoro in
IL LICENZIAMENTO DEL DIRIGENTE NELLA NORMATIVA EMERGENZIALE
IL LICENZIAMENTO DEL DIRIGENTE NELLA NORMATIVA EMERGENZIALE All’inizio della crisi pandemica, in un periodo di grande difficoltà economica e finanziaria, il Governo ha varato una serie di misure volte a preservare il livello occupazionale. Tra gli interventi principali, il c.d Decreto “Cura Italia” (D. L. 18/2020) aveva previsto all’art. 46 il divieto di licenziamento dei lavoratori per giustificato motivo oggettivo. Il cosiddetto blocco dei licenziamenti è stato poi prorogato fino al 2021 grazie ad altri
LICENZIAMENTI COLLETTIVI GRANDI AZIENDE
LE REGOLE PER LE AZIENDE CON PIU' DI 250 DIPENDENTI CHE INTENDANO PROCEDERE ALLA CHIUSURA DI REPARTI AUTONOMI, LICENZIANDO ALMENO 50 DIPENDENTI Dalla notifica della comunicazione dell’avvio della procedura alle successive comunicazioni relative al piano organizzativo dei mesi successivi.
LICENZIAMENTO COLLETTIVO: PROCEDURA E CRITERI DI SCELTA PER L’AZIENDA | L’ENOLOGO RIVISTA UFFICIALE DI ASSOENOLOGI
10/12/2021LICENZIAMENTO COLLETTIVO: PROCEDURA E CRITERI DI SCELTA PER L'AZIENDA| L'ENOLOGO RIVISTA UFFICIALE DI ASSOENOLOGI L’imprenditore di poter procedere a licenziamenti collettivi, è chiamato a seguire una precisa ed inderogabile procedura. Fondamentali i criteri di scelta delle risorse umane da esonerare dall’azienda, pena l’illegittimità dei licenziamenti collettivi con possibili contestazioni.
LICENZIAMENTO INDIVIDUALE: ELEMENTI E SANZIONI PER L’AZIENDA | L’ENOLOGO RIVISTA UFFICIALE DI ASSOENOLOGI
09/11/2021LICENZIAMENTO INDIVIDUALE: ELEMENTI E SANZIONI PER L'AZIENDA| L'ENOLOGO RIVISTA UFFICIALE DI ASSOENOLOGI il “blocco dei licenziamenti” ha vietato la risoluzione dei rapporti di lavoro, individuali e collettivi, per giustificato motivo oggettivo. rimangono in vigore le regole che disciplinano la materia dei licenziamenti individuali. Giunti alla scadenza del c.d. "blocco dei licenziame
LICENZIAMENTO COLLETTIVO LIMITATO AD UNA UNITA’ PRODUTTIVA | DIRITTO.IT
10/02/2021 LICENZIAMENTO COLLETTIVO LIMITATO AD UNA UNITA' PRODUTTIVA | DIRITTO.ITil datore di lavoro deve dimostrare che ricorrano oggettive esigenze tecnico-produttive ed organizzative che giustifichino l'avvio della procedura di licenziamento collettivo. In tema di licenziamento collettivo circoscritto ad un’unica unità produttiva è intervenuta nuovamente la Corte di Cassazione, con due recenti ordinanze, una del 17 settembre 2020 n. 19416 ed una
CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO: PROROGA E RINNOVO SENZA CAUSALE NELLA LEGGE DI BILANCIO 2021 | IL GIORNALE DELLE PMI
09/02/2021 contratti a tempo determinato: PROROGA E RINNOVO SENZA CAUSALE nella legge di bilancio 2021 | il giornale delle pmi possibile prorogare o rinnovare, fino al 31 marzo 2021, per una sola volta, i contratti a tempo determinato, compresi quelli in somministrazione. Con la Legge n.172/2020, nota anche come “Legge di Bilancio”, introdotte alcune novità, anche in materia di contratti a tempo determinato. Previsto rinnovo e proroga senza l’inserimento delle apposite causali, reintrodotte nel nostro

