LEGITTIMO IL LICENZIAMENTO DEL GIORNALISTA CHE INVENTA UNA NOTIZIA
E' legittimo il licenziamento per giusta causa del giornalista che inventa ad arte una notizia, in quanto, l'accertamento della verità costituisce uno dei principali obblighi della professione giornalistica.Lo ha stabilito la Cassazione con la sentenza n. 5693 del 7.3.2017.La Cassazione afferma che il compimento delle verifiche necessarie a fornire riscontro alle notizie pubblicate rappresenta uno dei doveri fondamentali cui il giornalista è tenuto nello svolgimento della sua professione.
ECCEZIONI ALLA RESPONSABILITA’ SOLIDALE: UN REFERENDUM CHE RIPORTA LA LEGGE AL 2012
L'Obiettivo dei promotori del secondo quesito referendario è quello di fare in modo che, quando un'impresa si serve di un'altra, che poi magari ne utilizza ulteriori in subappalto, la prima, e tutte le intermedie, siano responsabili anche nei confronti dei lavoratori di tutte le aziende a valle coinvolte nella filiera dell'appalto.Ciò, relativamente al rispetto dei diritti dei lavoratori impiegati, concernenti i trattamenti retributivi, ed i relativi aspetti contributivi ed assicurativi.
LA COMUNICAZIONE PREVENTIVA DI DISTACCO TRANSNAZIONALE
Le società straniere che distaccano i lavoratori presso imprese con sede in Italia anche appartenenti allo stesso gruppo e nell'ambito di una prestazione di servizi dovranno, dal 26 dicembre 2016, inviare al Ministero del lavoro una nuova comunicazione preventiva entro le 24 ore del giorno precedente l'inizio del primo periodo di distacco o trasferta. Tale obbligo comunicativo nasce dall'attuazione dellaDirettiva Europea 2014/67/EU che è stata recepita dall'Italia con il Decreto Legislativo n. 136 del 17 luglio 2016.
I LAVORI DELLA COMMISSIONE ALPA E LE PROPOSTE IN TEMA DI ARBITRATO NELLE CONTROVERSIE DI LAVORO
Nei giorni scorsi e precisamente il 18 gennaio, in conformità al d.m. 7 marzo 2016 con il quale è stata costituita presso l'Ufficio Legislativo del Ministero della Giustizia una "Commissione di studio per l'elaborazione di ipotesi di organica disciplina e riforma degli strumenti di degiurisdizionalizzazione con particolare riguardo alla mediazione, alla negoziazione assistita e all'arbitrato", la stessa Commissione ha consegnato la relazione conclusiva dei lavori. In particolare, ciò che qui preme sottolineare è l'attenzione che i lavori della Commissione hanno riservato a
SOCIO LAVORATORE DI COOPERATIVA: SI AL TFR SE EMERGE LA VOLONTA’ DELLA COOPERATIVA DI RICONSCERLO
Spetta al socio lavoratore di cooperativa il TFR?La Cassazione, con la sentenza n. 862 del 16.1.2017, ha ribadito che al socio lavoratore di cooperativa spetta il trattamento di fine rapporto se emerge l’intenzione della cooperativa di riconoscergli tale diritto.La controversia origina da due sentenze, una del Tribunale di Vasto e una della Corte di appello […]
PROCEDIMENTO DISCIPLINARE: L’AUDIZIONE DEL LAVORATORE E’ DOVUTA ANCHE IN CASO DI GIUSTIFICAZIONI SCRITTE
Se un'azienda contesta ad un lavoratore un illecito disciplinare e questo chiedere di essere audito a difesa, l'audizione è un atto dovuto anche se il dipendente ha inviato alla direzione del personale le proprie giustificazioni per iscritto e il colloquio orale non potrebbe portare alcune elemento nuvo.E' quanto ribadito, dando seguito ad un orientamento consolidato, dalla Cassazione nella recente sentenza n. 204 del 9.01.2017 .
I PRECEDENTI CHE SPIEGANO IL NO DELLA CORTE COSTITUZIONALE AL REFERENDUM SULL’ARTICOLO 18
Con la decisione di ieri, è stato dichiarato inammissibile dalla Corte Costituzionale, il quesito referendario proposto dalla CGIL con il quale si chiedeva di ripristinare la reintegrazione nel posto di lavoro in caso di licenziamento illegittimo e di estendere questa tutela ai dipendenti di aziende con più di 5 addetti. Pur in assenza delle motivazioni della Corte, che dovrebbero essere pubblicate non prima del prossimo 11 febbraio, è possibile provare a ricostruire l'iter del ragionamento giuridico che ha condotto la Corte a prendere questa decisione.
Licenziamento per giusta causa del dirigente: i chiarimenti della Cassazione
La Cassazione è tornata a pronunciarsi sul concetto di giusta causa di licenziamento con particolare riferimento al licenziamento del dirigente.La Suprema Corte, nella sentenza n. 26340 del 20 dicembre 2016, ha affermato che "ai fini della ricorrenza della giusta causa di licenziamento non è necessario che la parte datoriale dimostri di aver ricevuto un particolare danno economico dalle operazioni addebitate al suo dipendente,
A CHI SPETTA IL DIRITTO DI CONVOCARE ASSEMBLEA SINDACALE? LA CASSAZIONE CHIAMA IN CAUSA LE SEZIONI UNITE (Cass. Ord. N. 2443 del 30.11.2016)
Il diritto di convocare assemblea sindacale, sancito dall'art. 20 dello Statuto dei Lavoratori, spetta alla RSU o alle singole sigle sindacali che la compongono?
LICENZIAMENTO PER GIUSTIFICATO MOTIVO OGGETTIVO: GLI ULTIMI ORIENTAMENTI DELLA CASSAZIONE
(Breve commento a Cassazione n. 25201 del 7 dicembre 2016) L'imprenditore può licenziare un dipendente per giustificato motivo oggettivo solo se si trova in una situazione economica sfavorevole o anche per poter snellire ed efficientare l'organizzazione aziendale?
